IL PROGETTO TERAPEUTICO-RIABILITATIVO PERSONALIZZATO

Dopo un primo periodo di osservazione, esperite le prime indagini anamnestiche, sociali e cliniche, si elabora il PTRP individuale sulla base delle indicazioni del PTI del DSM competente. In esso vengono indicati il cognome e il nome dell’utente, il n° della cartella clinica, la diagnosi psichiatrica gli obietti ed il programma di cura.
Il piano terapeutico, formulato in relazione alla diagnosi psichiatrica prevede, oltre a specifici interventi farmacologici, interventi psicoterapeutici supportivi ad orientamento cognitivo-costruttivista che, nel contesto di una relazione empatica in cui il terapeuta viene esperito come base sicura, promuove nell’utente un cambiamento evolutivo finalizzato ad una maggiore consapevolezza di sé, della realtà esterna ed interna con sviluppo di modalità di coping funzionali ed adattive.

Il piano riabilitativo prevede la pianificazione degli interventi finalizzati a promuovere la motivazione e la disponibilità quando sono carenti, e ad agire sui deficit delle abilità e delle risorse rilevati, focalizzandosi sugli obiettivi più facilmente ottenibili e sostenuti da una più elevata motivazione. Nel progetto gli interventi si raccordano a ciascuno obiettivo di abilità e di risorsa individuando il responsabile che deve attuarlo, la durata presumibile degli interventi con data di verifica degli obbiettivi raggiunti per la loro ridefinizione, in vista della restituzione alla comunità sociale. Avendo riguardo alla tipologia degli ospiti, le modalità operative all’interno della C.T.A. sono finalizzate al ri-apprendimento ed attivazione di competenze, di abilità residue e di interessi, e pertanto riguardano: